g2sable.net Spazio ricerca / FLOW ProjectRELEASED VERSION 1.3 · 05.10.2026
FLOWPROJECT

SCUOLE MEDIE · CANTON TICINO

La mente
impara.
Insieme.

Attenzione, strategie e comprensione.
Con FLOW, la ricerca entra in classe.

Un progetto di ricerca-intervento nelle scuole medie del Locarnese.

Un libro aperto con l’inizio dell’Inferno di Dante in una traduzione esperanto originale, collegato da quattro linee a un cervello stilizzato con solchi e reti neuronali.
3Percorsi a confronto
2 × 30 minDi attività ogni settimana
~30Settimane di intervento

Durante l’orario scolastico.
Con la propria classe.

SCUOLA E RICERCA

Promozione e responsabilità scientifica

PROMOZIONE

Scuole medie del Locarnese · SSPSM-DECS

CORRESPONSABILITÀ SCIENTIFICA

Omar Francesco Pagnamenta (SSPSM-DECS)omar.pagnamenta@ti.chAngela Pasqualotto (DFA/ASP-SUPSI)angela.pasqualotto@supsi.ch

SUPPORTO SCIENTIFICO E METODOLOGICO

Université de Genève · Università di Padova

Brain and Learning Lab, Université de Genève

Brain and Learning Lab · Université de Genève

Università di Padova, Dipartimento di Psicologia Generale

Dipartimento di Psicologia Generale · Università di Padova

Che cosa studia FLOW

Restare concentrati. Accorgersi di non aver capito. Trovare una strategia diversa.

FLOW è un trial controllato randomizzato (RCT) focalizzato sul primo biennio della scuola media: alunni e alunne di prima e seconda media, indicativamente tra gli 11 e i 13 anni nel corso del percorso. Studia come attenzione, strategie metacognitive e comprensione testuale possano sostenere l’apprendimento.

Perché nella prima adolescenza

Il progetto si colloca nella prima adolescenza, una fase in cui le funzioni esecutive sono ancora in maturazione e possono essere particolarmente sensibili alle esperienze e all’allenamento. Attività regolari, guidate e integrate nella vita di classe offrono occasioni per sviluppare queste risorse.

Il progetto è promosso dalle scuole medie del Locarnese con SSPSM-DECS. La responsabilità scientifica è condivisa tra SSPSM-DECS e DFA/ASP-SUPSI; l’Université de Genève e l’Università di Padova contribuiscono sul piano scientifico e metodologico.

Tre percorsi, lo stesso tempo a disposizione e una domanda condivisa: quali cambiamenti possiamo osservare nel tempo?

Come funziona lo studio

Dall’attenzione al significato.

Leggere le parole non basta. Occorre selezionare ciò che conta, collegare le informazioni e accorgersi quando il senso ci sfugge. È da queste sfide educative che nasce la domanda di FLOW.

Restare sul compito.

Seguire una consegna, tenere a mente un obiettivo, resistere a una distrazione: sono richieste quotidiane. FLOW porta in classe attività strutturate per esercitare risorse attentive ed esecutive e imparare a usarle consapevolmente.

Costruire il significato.

Comprendere richiede più che trovare una risposta: collegare frasi, integrare testo e immagini, aggiornare ciò che si sa e verificare di aver capito. Il progetto mette in relazione queste attività con strategie metacognitive esplicite.

PISA 2025 · TICINO · 15 ANNI

27,2%

sotto il livello 2 in lettura.

Il livello 2 è la soglia di competenza di base PISA. Il dato invita a interrogare le condizioni dell’apprendimento, ma non è una stima delle difficoltà nelle classi FLOW.

DECS · risultati PISA 2025 ↗

HBSC 2022 · TICINO · 11–15 ANNI

70,9%

riferisce stanchezza almeno una volta alla settimana.

La domanda riguarda gli ultimi sei mesi. Il dato richiama l’attenzione sul benessere degli allievi, senza dimostrare che la scuola sia la causa della stanchezza.

DSS · salute e benessere HBSC ↗

Due indagini, popolazioni e anni diversi. Questi indicatori descrivono il contesto: non identificano le cause delle difficoltà e non anticipano gli effetti di FLOW.

Digitale e comprensione

La ricerca sulla lettura digitale nel tempo libero trova un’associazione media molto piccola con la comprensione. Non è una prova contro il digitale: invita a distinguere l’esposizione spontanea da attività didattiche progettate, guidate e verificate.

Altamura et al. · meta-analisi ↗

Dai concetti alla vita quotidiana.

Che cosa succede quando seguiamo una consegna, risolviamo un problema o capiamo un testo? Esplora tre concetti e ritrovali nelle materie, nello sport e a casa.

Le risorse per guidare un’azione.

Le funzioni esecutive aiutano a mantenere un obiettivo e a regolare ciò che facciamo quando l’automatismo non basta.

  • Memoria di lavoro: tenere a mente e manipolare informazioni; aggiornarle quando ne arrivano di nuove.
  • Inibizione: frenare una risposta impulsiva e resistere alle informazioni che distraggono.
  • Flessibilità: cambiare regola, prospettiva o strategia quando la situazione lo richiede.

Diamond (2013) descrive queste risorse di base e il loro contributo a pianificazione e ragionamento. Miyake et al. (2000) distinguono aggiornamento, inibizione e cambio di compito: funzioni correlate, ma non identiche. I due modelli sono convergenti, non perfettamente sovrapponibili. Diamond · DOI ↗ · Miyake et al. · DOI ↗

Dominio generale

Risorse di controllo utilizzabili in compiti diversi: mantenere un obiettivo, aggiornare un’informazione o resistere a una distrazione.

Dominio specifico

Conoscenze e procedure legate al compito: lessico di una lingua, regole delle frazioni, lettura di una carta o tattiche di gioco.

Non esiste una funzione esecutiva separata per ogni materia. Le risorse generali lavorano con conoscenze specifiche; esercitarle in un contesto non garantisce un miglioramento automatico negli altri.

Esplora un ambito

UN ESEMPIO CONCRETO

Italiano e lingue

La situazione

In un racconto di tre pagine, una nuova frase cambia ciò che pensavi del protagonista.

Che cosa entra in gioco

Tieni a mente gli eventi, aggiorni l’interpretazione e freni la prima risposta. Il lessico e la conoscenza del genere restano indispensabili.

Una domanda per capire

Quale informazione nuova mi fa cambiare idea?

Situazioni illustrative, non risultati di FLOW né schede dell’allenamento. Gli esempi nello sport e a casa mostrano il significato dei concetti: lo studio non misura direttamente queste ricadute.

FLOW, per famiglie e docenti.

A SCUOLA, CON LA TUA CLASSE

Attività brevi durante l’orario scolastico, non una materia in più. Percorsi per esplorare come si apprende.

Attività brevi e guidate, durante il normale orario scolastico. La tua classe segue uno dei tre percorsi previsti: tutti sono importanti per capire che cosa funziona.

Le risposte alle tue domande

Tre percorsi a confronto

Assegnazione casuale per classe. Stesso tempo: 60 minuti alla settimana, per circa 30 settimane. Cambiano le componenti, non l’importanza dei gruppi.

DALLE IPOTESI ALLE EVIDENZE

Osservare i cambiamenti.
Confrontare i percorsi.

FLOW è uno studio randomizzato a cluster: l’assegnazione avviene a livello di classe. Valutazioni prima e dopo l’intervento e un follow-up permettono di osservare l’evoluzione degli esiti nel tempo.

Esplora il disegno dello studio

Il disegno dello studio, a colpo d’occhio.

Schema FLOW: valutazione iniziale, allenamento di 30 settimane nei gruppi AMCT, MCT e confronto attivo, valutazione finale e follow-up a circa 12 mesi. Esiti: funzioni esecutive, comprensione, risultati scolastici e benessere.

Dalla valutazione iniziale al follow-up: tre percorsi di allenamento, circa 30 settimane e osservazione dei cambiamenti nel tempo.

Nello schema originale, «AC» indica il confronto attivo, denominato CT in questa pagina. Il gruppo MCT combina metacomprensione e comprensione testuale. Le immagini sono illustrative: componenti e dosaggi sono descritti nelle tre condizioni.

Una distinzione essenziale: MCT indica sia una componente di allenamento sia il nome della condizione B. La condizione B non prevede due sessioni MCT: combina 30 minuti di metacomprensione (MCT) e 30 minuti di comprensione testuale.

A

GRUPPO 1 · AMCT

Gioco esecutivo + strategie MCT

30 minEdutainment game (A)
30 minMetacomprensione (MCT)

Legends of Hoa’Manu propone compiti adattivi per memoria di lavoro, controllo dell’interferenza e flessibilità cognitiva. La sessione MCT insegna strategie esplicite e collega sistematicamente le richieste del gioco a compiti scolastici analoghi, come mantenere l’attenzione durante la lettura. Al termine di ogni sessione di videogioco, vengono esplicitate le componenti allenate e il loro impiego in compiti scolastici.

B

GRUPPO 2 · MCT

Metacomprensione + comprensione testuale

30 minMetacomprensione (MCT)
30 minComprensione testuale (CT)

Una sessione di metacomprensione, con insegnamento esplicito delle strategie metacognitive; una sessione di comprensione testuale, centrata sull’integrazione di idee nello stesso testo, tra testo e immagine o tra due testi. Si aggiorna ciò che si è letto e se ne valuta la rilevanza rispetto all’obiettivo di lettura. Nessun gioco adattivo.

C

GRUPPO 3 · CT · CONFRONTO ATTIVO

Comprensione e arricchimento della lettura

30 minComprensione testuale (CT)
30 minComprensione testuale (CT)

Due sessioni di lettura guidata di testi adeguati all’età, lavoro sul lessico e discussione dei contenuti. Pratiche curricolari di lettura, senza allenamento attentivo strutturato e senza insegnamento esplicito di strategie metacognitive.

DENTRO LE COMPONENTI

Allenare capacità.
Imparare strategie.
Comprendere testi.

Tre piani distinti, da non confondere.

Edutainment game · funzioni esecutive

Legends of Hoa’Manu è la componente attentivo-esecutiva della sola condizione A. L’allenamento si concentra su tre funzioni:

  • Aggiornamento della memoria di lavoro: mantenere e manipolare informazioni, aggiornandole durante il compito.
  • Controllo dell’interferenza / inibizione: resistere alle distrazioni e alle risposte dominanti non appropriate.
  • Flessibilità cognitiva / shifting: passare da una regola del compito a un’altra.

La difficoltà si adatta in tempo reale all’accuratezza e ai tempi di risposta. Questa regolazione del gioco non è una valutazione scolastica e non attribuisce note. I dati del gioco non sono visibili ai docenti e non sono usati per decisioni scolastiche.

MCT · strategie metacognitive esplicite

Presente nelle condizioni A e B: 30 minuti alla settimana di insegnamento esplicito su come pianificare, monitorare e regolare la comprensione.

  1. Definire gli obiettivi di lettura.
  2. Formulare previsioni.
  3. Porsi domande durante la lettura.
  4. Riconoscere la confusione e le incomprensioni.
  5. Analizzare gli errori.
  6. Valutare l’efficacia delle strategie.

Il docente mostra come fare, guida la pratica e trasferisce gradualmente la gestione all’allievo. Nella condizione A si costruisce anche un ponte esplicito fra le richieste del gioco e le attività scolastiche. MCT non equivale a esercitare direttamente le funzioni esecutive con il gioco.

CT · comprensione testuale

Nella condizione B, i 30 minuti di comprensione sono centrati sull’integrazione: collegare idee all’interno di un testo, collegare testo e immagine, integrare due testi correlati, aggiornare informazioni precedenti e valutarne la rilevanza per l’obiettivo di lettura.

Nella condizione C, due sessioni di 30 minuti propongono arricchimento della comprensione tramite lettura guidata, lessico e discussione dei contenuti, senza insegnamento metacognitivo esplicito.

Leggere mobilita anche risorse esecutive: le attività di integrazione testuale coinvolgono indirettamente la memoria di lavoro. Non è lo stesso allenamento adattivo e strutturato delle funzioni esecutive previsto dal gioco.

La complementarità tra allenamento esecutivo e strategie metacognitive, e il trasferimento alla comprensione, sono ipotesi da verificare: non risultati già dimostrati.

T1 / PRIMA

Il punto di partenza

Settembre–ottobre

IN CLASSE

Le attività FLOW

Circa 30 settimane

T2 / DOPO

Osservare i cambiamenti

Maggio–giugno

T3 / NEL TEMPO

Ritrovare il percorso

Circa 12 mesi dopo l’intervento

FLOW valuta gli effetti dei percorsi. Non promette miglioramenti individuali; il benessere scolastico è esaminato come esito esplorativo.

Migliorare nel compito. E poi?

Il nodo scientifico è il trasferimento: un miglioramento nelle attività allenate diventa una risorsa per imparare? FLOW confronta tre percorsi a tempo equivalente, con assegnazione casuale delle classi.

Cambiano le funzioni esecutive, anche nella quotidianità?

Gli esiti principali combinano prove cognitive ACE-X e osservazioni dei docenti tramite BRIEF-2. Mettere a confronto prestazioni nei compiti e comportamenti scolastici aiuta a non confondere un punteggio migliore con un cambiamento nella vita di classe.

Quale valore aggiunge il percorso con gioco e strategie?

Il confronto fra AMCT, MCT e CT verifica se i percorsi producono cambiamenti diversi. AMCT combina gioco esecutivo e strategie; MCT combina metacomprensione e comprensione testuale; CT propone lettura guidata. Senza un gruppo «solo gioco», il disegno non isola il contributo di ogni componente né dimostra da solo una sinergia.

I cambiamenti si trasferiscono alla comprensione?

La comprensione della lettura, misurata con le prove MT, è l’esito secondario: migliorare nel gioco o nei test non basta. Note e benessere scolastico, quest’ultimo rilevato con QBS, sono esiti esplorativi, utili a generare ipotesi, non promesse di successo o di riduzione dello stress.

Che cosa resta nel tempo, e per chi?

La valutazione a circa 12 mesi dalla fine dell’intervento esplora la durata dei cambiamenti. Le analisi considerano anche profili e contesti diversi, compresi bisogni educativi speciali, situazione socioeconomica e percorso linguistico, per esaminare l’equità degli effetti senza dare per scontato che siano uguali per tutti.

Quattro letture per andare oltre.

Punti di partenza, non un elenco esaustivo: evidenze promettenti, strategie e limiti del trasferimento.

  1. Sala & Gobet (2019)Cognitive Training Does Not Enhance General CognitionTrends in Cognitive Sciences · DOI: 10.1016/j.tics.2018.10.004 ↗

    Il limite da affrontare: i benefici dell’allenamento cognitivo non si generalizzano automaticamente.

I titoli sono riportati nella lingua originale. I DOI aprono le pagine degli editori; alcuni testi integrali possono richiedere un abbonamento.

Il progetto,
in parole semplici.

Una prima sintesi per orientarsi.
I documenti ufficiali aggiornati saranno
disponibili dopo la validazione.

Domande frequenti

Tutti i percorsi sono utili per gli alunni e le alunne?

Tutti e tre i percorsi hanno valore educativo e propongono attività significative per l’apprendimento. I benefici attesi riguardano competenze diverse.

  • AMCT: esercitare attenzione e funzioni esecutive con il gioco, imparando anche strategie per pianificare, monitorare e regolare la comprensione.
  • MCT: imparare a riconoscere quando non si è capito, scegliere strategie adeguate e collegare le informazioni nei testi, verso una maggiore autonomia nello studio.
  • CT: arricchire il lessico, comprendere meglio testi adeguati all’età e confrontare idee attraverso lettura guidata e discussione.

Si tratta di benefici attesi, non di risultati garantiti per ogni allievo o allieva. Il RCT serve proprio a verificare quali cambiamenti si producono, in quale misura e per chi, senza considerare un percorso migliore in partenza.

FLOW è una verifica scolastica?

No. Le valutazioni della ricerca non vengono usate per attribuire note. Servono a studiare gli effetti del progetto.

Le attività sono uguali per tutti?

Ogni classe segue uno dei tre percorsi. Il tempo settimanale è equivalente, mentre cambiano le attività proposte. Tutti i gruppi contribuiscono alla ricerca.

Si può scegliere di non partecipare alla ricerca?

Sì. La raccolta dei dati richiede consenso dei genitori o tutori e assenso dell’allievo. Chi non acconsente continua le attività curricolari ma non partecipa alle valutazioni di ricerca. La decisione non influisce sulle note.

È possibile cambiare idea?

Sì. Il consenso alla raccolta dei dati può essere ritirato in qualsiasi momento, senza conseguenze sulle note o sul rapporto con i docenti. Per chiarimenti, rivolgersi ai referenti del progetto.

Dove si trovano le schede e le attività?

Nel canale protetto comunicato dai docenti. Questa pagina informativa non distribuisce schede sperimentali, risposte o test.

Team FLOW

Coordinamento scientifico

Ricerca e supporto tecnico

Arianna Manzin

Research assistant e docente

Giacomo Meschini

Research assistant e docente · Referente tecnico & tecnologico

Simone Tommasina

Research assistant e docente

Patrick Murer

Research assistant e docente

Zeno Menestrina

Senior Game Developer

Direzioni delle sedi

Carlo Ambrosini

Direttore della scuola media di Cevio

Marco Banfi

Direttore della scuola media di Gordola

Benno Blättler

Direttore della scuola media di Locarno 1

Patrick Dal Mas

Direttore della scuola media di Locarno 2

Loris Donetta

Direttore della scuola media di Losone

Paolo Iaquinta

Direttore della scuola media di Minusio

Sezione dell’insegnamento medio

PARLIAMONE

Una domanda su FLOW?

Per informazioni sul progetto, rivolgiti ai referenti.
Non inviare dati personali degli allievi o documenti firmati via email.

FLOW / QR

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Il disegno dello studio, a colpo d’occhio.

Schema in lingua originale. Su schermi piccoli, scorri l’immagine orizzontalmente e verticalmente per leggere i dettagli.

Schema FLOW: valutazione iniziale, allenamento di 30 settimane nei gruppi AMCT, MCT e confronto attivo, valutazione finale e follow-up a circa 12 mesi. Esiti: funzioni esecutive, comprensione, risultati scolastici e benessere.
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